Il 27 gennaio 1945 è la data simbolo della memoria dello sterminio del popolo ebraico nella Seconda guerra mondiale. Il giorno è quello della liberazione dei superstiti e dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento e di morte di Auschwitz. Lo Stato italiano riconosce il 27 gennaio di ogni anno giorno della memoria con la legge 20 luglio 2000, n. 211, Istituzione del Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Storie
Le storie raccontano percorsi che intersecano le vicende della città nel suo crescere civile, politico ed economico. Bologna e la sua amministrazione sono osservate e raccontate nel tempo sul filo delle tematiche che ne arricchiscono la conoscenza e il sapere per una più ricca ed attuale ricostruzione.
La nascita del "quartiere cittadino" così come lo intendiamo oggi, ovvero centro politico e propositivo locale, è il frutto di un lungo processo nato dall'esigenza di uniformare le diversità presenti in una città fortemente in crescita. La successiva applicazione e il parziale coinvolgimento dei cittadini nelle scelte propositive furono i mutamenti necessari per rendere questo strumento efficace e utile alle comunità locali.
Rifare il percorso che ha portato all’attuale modalità di elezione del sindaco è come leggere la storia dell’Italia unitaria seguendo un filo conduttore principale che consente di cogliere le tracce dei generali mutamenti politici e sociali.
Naturalmente la ricerca non ha potuto prescindere dal sistema elettorale nazionale, che vede la lenta estensione del diritto di voto all’elettorato maschile ed infine, ma solo nel 1945, all’elettorato femminile.
Naturalmente la ricerca non ha potuto prescindere dal sistema elettorale nazionale, che vede la lenta estensione del diritto di voto all’elettorato maschile ed infine, ma solo nel 1945, all’elettorato femminile.
Bologna cominciò a conoscere il grave fenomeno della violenza politica all’inizio del 1900 quando la sinistra, rappresentata dal Partito Socialista Italiano, divenne - con libera e democratica scelta elettorale – classe dirigente della città e dell’intera provincia.
Il Museo Indiano o Museo d'Etnografia Indiana e Orientale, fu aperto a Bologna nel 1907 per il felice concorso di Comune e Università, grazie alla collezione di oggetti raccolti dal professore di Filologia Indoeuropea e Sanscrito Francesco Lorenzo Pullé.
Sabato 6 settembre 2008 sono stati tumulati nel cimitero di San Giorgio di Piano i resti di Omero Schiassi, provenienti dall’Australia. Si chiude così simbolicamente il percorso di una vita vissuta in un peregrinare continuo, che fa di Omero Schiassi un cittadino del mondo.
15 luglio 1914, insediamento della Giunta Zanardi. 'Pane e alfabeto' era lo slogan del Partito socialista e 'pane ed alfabeto' era una delle promesse elettorali di una Giunta che è rimasta alla memoria dei bolognesi come periodo epico, quasi leggendario.
Il Comune di Bologna, storia amministrativa di una città è la sintesi di questo progetto, un sito web costruito da un libro di pagine editoriali elettroniche dedicate alla conoscenza e alla diffusione, introduzione ed approfondimento a temi e materie che riguardano ed interessano i cittadini, strumento in grado di ricostruire e rappresentare il quadro istituzionale locale.
