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Storie

Le storie raccontano percorsi che intersecano le vicende della città nel suo crescere civile, politico ed economico. Bologna e la sua amministrazione sono osservate e raccontate nel tempo sul filo delle tematiche che ne arricchiscono la conoscenza e il sapere per una più ricca ed attuale ricostruzione.

In occasione del centenario della nascita, alcune proposte per approfondire l'azione politica di Giuseppe Dossetti rintracciabili nelle Biblioteche pubbliche comunali. L'ordine della bibliografia è cronologico a partire dalla pubblicazione più recente. I nuovi titoli che stanno celebrando l'anniversario verranno segnalati quando saranno disponibili al pubblico.
Nel centenario della nascita, l'esperienza di Giuseppe Dossetti in Consiglio comunale attravero quaranta interventi dal giugno 1956 al marzo 1958. "Che si tratti dei fatti di Suez o d'Ungheria, dell'Autostrada del sole o delle imposte comunali, non viè mai per lui - nel quadro di una 'democrazia sostanziale' - una politica di serie A e una di serie B, come non vi è mai 'servizio alla città' che non sia al contempo presenza politica e presenza spirituale, senza alcun cedimento a tentazioni integraliste".
Alla fine degli anni Cinquanta, in piena crescita e boom economico, la città di Bologna si trovò a fronteggiare uno dei problemi che tuttora sono al centro degli interventi della pubblica amministrazione: il traffico.
I sottopassaggi furono l'espediente trovato per separare e convogliare il traffico pedonale e separarlo da quello veicolare; un prolungamento sotterraneo dei portici molto apprezzato dalla popolazione bolognese.
Il pane "è fra uno dei prodotti che devono essere sottratti ad ogni speculazione; è necessario che questo alimento possa essere distribuito a tutti, sano, igienico e abbondante". Francesco Zanardi
Il fulcro della vita amministrativa cittadina è racchiuso tra le "quattro mura" del Palazzo d'Accursio ed in particolare nella Sala del Consiglio che si affaccia su piazza Maggiore, la principale piazza cittadina. Un luogo ricco di storia e di arte concepito per celebrare la città e la sua tradizione. Un luogo da scoprire che racchiude il passato, il presente ed il futuro di Bologna.
Le donne italiane votano per la prima volta nelle elezioni amministrative della primavera del 1946, segnale di modernità della società che esce dal dopoguerra e da vent'anni di di fascismo. Il decreto legislativo luogotenenziale dell'1 febbraio 1945, n. 23
Il processo di innovazione e riforma della pubblica amministrazione prevede una forte semplificazione amministrativa e strutturale. Conservazione sostitutiva, archiviazione ottica, gestione dei flussi documentali sono temi che hanno interessato tutti gli enti pubblici e la produzione normativa fin dal 1990, diventando di grande attualità nel dibattito che ha preceduto l’emanazione del Codice dell’amministrazione digitale.
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