Commemorato in Consiglio comunale dal Sindaco Giuseppe Dozza nella seduta del 28 dicembre 1965.
"Presidente nazionale dell'Unione italiana ciechi, aveva dedicato interamente la sua vita e la sua opera alle molte migliaia di uomini e donne che non posseggono il bene della vista. E molto egli fece per alleviare i dolori e per migliorare le condizioni di vita di tante sfortunate persone, ottenendo opportuni e tangibili provvedimenti in loro favore. Sincere democratico, combattente antifascista, fu tra le schiere di coloro che si opposero, a rischio della vita, alla prepotenza del nazifascismo. Lo ricordiamo seduto in quest'aula, consigliere comunale del Partito socialista italiano, dove dedicò parte della sua fatica per la ricostruzione e la ripresa della nostra città".
