Alla presenza della giunta e di capi gruppo consiliari, il sindaco di Bologna Renato Zangheri, e il sindaco di Valencia (Spagna), Ricard Pérez Casado, sottoscrivono il protocollo di gemellaggio fra le due città. Nell'occasione una delegazione ufficiale della città di Valencia ha partecipato a numerosi incontri e scambi di esperienze su molti temi dell'amministrazione municipale, in particolare sulle scelte urbanistiche e di decentramento. Si è sottolineato da entrambe le parti l'esigenza che il gemellaggio favorisca un reciproco e continuativo scambio di informazioni sui principali problemi di interesse delle due città.
L'anno seguente, dal 16 al 21 marzo 1981, una delegazione formata dal vice sindaco Gabriele Gherardi e dai consiglieri di maggioranza e di minoranza: Ugo Mazza (Due Torri). Giorgio Bonfiglioli (PRI) e Silvio Barbieri (PSDI) si incontra a Valencia con gli amministratori di quella città e i rappresentanti di Marsiglia (Francia) e di Mainz (Repubblica Federale Tedesca), città gemellate con Valencia.
Una valutazione comune conlude l'incontro: la conferma del ruolo importante che i comuni e le autonomie locali rivestono nell'ambito della difesa e dello sviluppo della democrazia in Spagna, in Italia e in Europa.
