La minoranza propone l'assunzione diretta da parte del Comune del servizio sanitario per i poveri dell'intera provincia, mentre la Giunta propone di assumerlo provvisoriamente e solo in area urbana. Il Consiglio approva l'o.d.g. proposto dalla Giunta e completato dal consigliere Gualtiero Sacchetti con la proposta di estendere a tutto il Comune il servizio per la somministrazione dei medicinali ai poveri mediante farmacie private.
