Con deliberazione podestarile del 16 marzo 1944 mutano le denominazioni di alcune piazze e vie della città, per sottolineare il nuovo indirizzo politico conseguente all'avvento della Repubblica Sociale Italiana; piazza Vittorio Emanuele II diviene "Piazza della Repubblica", piazza di porta San Vitale cambia in "piazzale Ettore Muti", piazza Umberto I muta il nome in "piazza del Popolo", piazza Costanzo Ciano diviene "piazza delle Medaglie d'oro", il piazzale di San Michele in Bosco quello di "piazza Umberto I"; infine via Giovanni Federzoni assume il nome di "via Gino Rocchi". Nella primavera del 1944 la statua equestre dedicata a Vittorio Emanuele, opera dello scultore Giulio Monteverde, viene rimossa dalla piazza a lui intitolata e ricollocata nel piazzale dei Giardini Margherita, rinominato "piazzale Vittorio Emanuele II".
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