Il Consiglio comunale, verificata la necessità di nuove aree fabbricabili, decide di estende il Piano Regolatore di ampliamento oltre i limiti tracciati nel progetto di Piano Regolatore approvato e delibera di acquistare a tale scopo da Maria Cavazzi della Somaglia e da Camillo Montanari terreni e immobili posti fuori porta Santo Stefano fra la via Toscana e via Maggiore; il contratto fra le parti sarà stipulato il 10 gennaio 1923. L'Ufficio Tecnico comunale elabora di conseguenza una rete di nuove strade a levante della città fino a raggiungere il rilevato della “Direttissima”.
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La Commissione consultiva per la denominazione delle nuove strade della città propone al Consiglio di intitolare le nuove strade realizzate...
