La Commissione consultiva per la denominazione delle nuove strade della città propone al Consiglio di intitolare le nuove strade realizzate in diverse zone della città a personalità illustri che, anche se non bolognesi di nascita, sono da ritenersi tali “per avere concorso con la loro vita e le loro opere a rendere sempre più glorioso il nome di Bologna". La Commissione, rappresentata dagli assessori Fernando Giordani e Fulvio Cantoni, dall'avvocato Paolo Silvani e dall'ingegner Guido Zucchini, propone inoltre di aggiungere nella tabella indicatrice della strada oltre al nome e al cognome del personaggio ricordato, anche la sua qualifica, la data di nascita e di morte. Il Consiglio comunale accoglie la proposta della Commissione e delibera di intitolare le nuove strade realizzate fra le via Toscana [ora Augusto Murri] e Maggiore a Laura Bassi Veratti, Adolfo Albertazzi, Ernesto Masi, Alfredo Oriani, Giuseppe Mezzofanti, Clotilde Tambroni, Cherubino Ghirardacci, Lodovico Savioli, Giuseppe Guidicini, le nuove strade realizzate fuori porta San Vitale a Palagio Pelagi, Carlo Alberto Pizzardi, Clemente Primodì, Angelo Venturoli, Scipione Dal Ferro, di dedicare a Sebastiano Serlio, Alessandro Algardi, Marc'Antonio Raimondi, Marc'Antonio Franceschini, Vittorio Bigari le nuove vie esistenti fuori porta Galliera, a Luigi Breventani, Luigi Valeriani, Francesco Albergati le vie realizzate fuori porta Sant'Isaia e Saragozza.
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