Il Sindaco Walter Vitali convoca le assessore e le consigliere comunali per illustrare la proposta istituzionale che raccolga l'espressione del punto di vista della donne nel governo della città. L'amministrazione intende in questo modo qualificare il suo impegno per declinare le politiche di genere e garantire l'impegno di tutto il comune nel nuovo Comitato di donne per il governo della città. L'11 luglio 1994, Giancarla Codrignani è nominata presidente del comitato con il compito di "svolgere un ruolo particolarmente prezioso in rapporto costante [...] con i diversi settori dell'amministrazione, nella formazione delle decisioni politiche; dovrà ascoltare le donne della città e contribuire alla qualificazione delle nostre politiche in tutti i settori". L'esperienza del comitato si sviluppa durante l'arco temporale del mandato Vitali dal 1994 al 1999. Tutta la documentazione relativa all'attività del comitato è confluita all'Archivio Storico Comunale che ha curato la sistemazione del fondo, prima attraverso il lavoro di censimento degli archivi femminili svolto dalla Soprintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna, e in seguito proseguendo con la descrizione della consistenza affidata alla cura di Sara Moro Bullon, di cui si allega la sintesi.
