Il Consiglio si riunisce in una seduta straordinaria per celebrare il VII centenario della nascita di Dante Alighieri. Oltre ai consiglieri sono presenti: mon. Gherardi, in rappresentanza del Cardinale Lercaro; Ramiro Udina, primo presidente della Corte d'Appello; il vice prefetto vicario Michele Di Caprio; Vincenzo Sangiorgio in rappresentanza del Procuratore Generale della Repubblica; Giulio Supino in rappresentanza del magnifico Rettore; il gen, di divisione Carlo Ligonso in rappresentanza del Comandante del Corpo d'Armata; il prof. Senigaglia in rappresentanza del Provveditore agli Studi; il soprintendente alle Gallerie Cesare Gnudi; l'ordinatore del convegno di studi danteschi Raffaele Spongano; numerosi docenti universitari e membri del Senato accademico. Sono presenti anche i gonfaloni del Comune, della Provincia, dell'Università degli Studi e della Camera di Commercio. Il sindaco Guido Fanti apre la seduta e passa la parola al prof. Girolamo Arnaldi che illustra il tema "Pace e giustizia in Firenze e Bologna al tempo di Dante".
