Il sindaco Guido Fanti legge al consiglio l'ordine del giorno approvato dalla Giunta il 22 aprile e diffuso attravarso la stampa, nel quale esprime la "decisa condanna nei confronti del colpo di stato monarchico-fascista perpetrato in Grecia dalle forze reazionarie e militaristiche"; ne denuncia la grave minaccia e "i pericoli che comporta l'aperto manifestarsi di un nuovo centro di violenta reazione in Europa e nell'area mediterranea"; esprime la propria solidarietà alle forze democratiche greche; sollecita il governo italiano ad assumere nei confronti della Grecia una posizione "in armonia con i sentimenti del popolo italiano", testimoniando la solidarietà dell'Italia antifascista con le forze domacratiche greche.
