Il sindaco Guido Fanti commemora Gino Tinozzi nella seduta del 3 aprile 1967.
Commemorazione del dottor Gino Tinozzi
Signori Consiglieri,
prima di avviare i lavori di questa seduta, si impone purtroppo al consiglio un momento di dolorosa riflessione e contemporaneamente di omaggio alla memoria di un concittadino di grandi meriti scientifici, sociali e umani, scomparso il 25 marzo. Il dottor Gino Tinozzi, per lunghi anni Direttore del Dispensario Antitubercolare, Presidente del Consorzio Antitubercolare e consigliere dell'Amministrazione degli Ospedali di Bologna.
Gino Tinozzi resta nel ricordo di migliaia di bolognesi come esempio di totale dedizione alla missione medica, in spirito di umana solidarietà. Il suo contributo alla lotta contro la tubercolosi come malattia sociale fu grande. Altrettanto fu il suo amore per tutti coloro che più soffrivano e più avevano bisogno. Lo manifestò nell'opera quotidiana, svolta senza risparmio di forze e in totale disinteresse, anche quando le condizioni fisiche già erano debilitate. Particolarmente commovente fu l'aiuto premuroso da lui offerto ai perseguitati e ai combattenti dell'antifascismo, che gli manifestarono la loro riconoscenza con la medaglia d'oro dell'A.N.P.P.I.A offertagli nel ventesimo anniversario della Liberazione.
A Gino Tinozzi è stato intitolato un padiglione dell'Ospedale Bellaria.
