Alla presenza del ministro del presidente della SOGEPACO, on. Venturoli, del presidente di Finanziaria Fiere, dott. Fernando Felicori, del sindaco di Bologna, prof. Renato Zangheri, del direttore della Galleria, dott. Franco Solmi, del prof. Gnudi, del vicesindaco Paolo Babbini, del prefetto Padalino e l'assessore alla cultura Giorgio Ghezzi viene inaugurata la Galleria d’Arte moderna. La sede, completamente nuova e progettata dall'architetto Leone Pancaldi, sorge in piazza della Costituzione, accanto al Palazzo dei Congressi. L’approccio dato dal direttore alla Galleria risulta innovativo: dallo spazio dedicato alla sperimentazione didattica all’apertura ed al confronto con l’arte proposta dagli emergenti pittori, poeti, musicisti, cineasti e commediografi bolognesi. La Galleria vera e propria, invece, si suddivide in una parte più internazionale, con opere dei più importanti artisti europei del ‘900, mentre una seconda parte ospita le opere degli artisti bolognesi ed emiliani contemporanei. Lo scopo del direttore Solmi è comunque quello di creare un museo “in fieri”, attento e pronto ad ospitare le nuove tendenze proposte soprattutto dalla città.
