Il Consiglio si riunisce in seduta straordinaria per ricordare la figura di Francesco d'Assisi in occasione della ricorrenza di ottocento anni dalla sua nascita. Oltre ai consiglieri e ai membri della giunta, sono presenti numerose autorità civili, militari, ecclesiastiche e rappresentanti degli Ordini francescani di Bologna. Apre la seduta il sindaco Renato Zangheri che spiega i motivi della scelta di celebrare la figura di Francesco "non solo per la Chiesa cattolica (che lo proclamò Santo e Patrono d'Italia) ma per il segno che egli ha lasciato nei più generali valori della cultura e della civiltà". La parola passa quindi a Padre Nazareno Fabbretti, oratore ufficiale della seduta.
