Nella seduta del Consiglio comunale del 28 gennaio 2010, il sindaco Flavio Delbono presenta le sue dimissioni in base all'articolo 53, comma 3° del Testo Unico n. 267 del 18 agosto 2000. Dopo venti giorni le dimissioni diventano irrevocabili. Trascorso questo periodo, il Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero dell'Interno, nomina un Commissario straordinario che assume le attribuzioni di Sindaco, Giunta e Consiglio che contestualmente cessano le loro funzioni. Da quel momento decadono anche Presidenti e Consigli di Quartiere. Durante il periodo di scioglimento, il Commissario - che unisce in sé tutti i poteri degli Organi del Comune - esercita le attribuzioni conferitegli con il decreto che lo ha nominato: amministra cioè il Comune fino all'elezione del nuovo Consiglio Comunale e del nuovo Sindaco.
